CONSIDERAZIONI 

Il titolo forse ai più potrà sembrare pretenzioso, oppure la scelta di parlarne sul mio blog potrà sembrare dettata da favoritismi verso gli amici che hanno fondato Riserva Rooftop Restaurant, o verso il carissimo chef Roberto Lepre. In realtà no. In realtà volevo che passasse qualche mese. Che l’esperienza si sedimentasse, che si accumulassero nozioni e che l’osservazione distante riuscisse a farmi comprendere veramente l’anima di Riserva. Un ristorante di cui Napoli aveva bisogno perchè rappresenta finalmente un centro di aggregazione per una vasta plaeta. Dai giovani ai più adulti. Dal Lounge Drink al Gastronomico passando per una Steak House di qualità. Il progetto voluto dalla famiglia Bianco, da Salvatore Maresca, da Dario Moxedano e dai loro soci è semplice, replicare un Concept già radicatissimo ad Ibiza, a Mykonos o a Milano, un ristorante che abbracci a tutto tondo le necessità di una serata per la clientela. Musica, cibo e drink. Perchè dovevo quindi lasciar sedimentare il mio pensiero, semplice, per acquisire chiarezza.

Non mi costa affatto ammettere che la gioventù del gruppo in un progetto del genere si fa assolutamente sentire, ma sinceramente credo sia la loro risorsa più grande. Imprenditorialmente il gruppo è stato assolutamente geniale. Un numero di terrazze su più livelli assolutamente inedito per Napoli, una materia prima di grande livello e soprattutto la grande cucina di Roberto Lepre che ritrovo in grandissima forma dopo un anno. Il menù è sviluppato in maniera inedita, con una porzione dedicata alla carne ed un’altra molto interessante dedicata alla proposta regionale italiana, con la Sicilia, la Campania ed il Lazio a farla da protagonista. La cucina di Roberto. La semplicità della cucina di Roberto Lepre è sempre la carta vincente. La capacità di Roberto Lepre di lavorare fino a fondere il gusto di materie prime differenti e di esaltarlo ha fatto e fa quotidianamente la differenza. Per lo chef Lepre infatti nel progetto di Riserva ciò che è fondamentale non è sempre e solo l’estetica ma soprattutto il sapore, la qualità e la resa di ciò che da Riserva si serve al commensale.

Breve digressione. L’anima di Riserva, nonostante gli eventi ed il fascino sicuramente cool & trendy rimane la carne, super frollata, scelta amplissima, cotta a dovere, a brace viva, una delle migliori di Napoli, se non la migliore di Napoli città, a mio avviso.

Come ho detto ho lasciato Roberto Lepre un anno fa. L’ho rivisto quest’anno in una sua precedente esperienza e lo ritrovo quà. Di posti così noi giovani ne abbiamo bisogno. Un menù regionale gourmet interpretato con grande dovizia di particolari dal bravissimo Roberto Lepre, umanità e tecnica rara. Una selezione di carni da Coppa Campioni. Carta dei vini interessante ed in evoluzione e bellissimo ambiente Cocktail Bar.
Innamorarsi della propria città è sempre possibile con posti come questo.
Si sta veramente benissimo e soprattutto il livello di servizio e culinario è uno dei più alti del settore. Napoli raggiunge la provincia quanto a Luxury Steak Restaurant, ma questo ha una marcia in più. Il nostro mare di fronte.

Una cucina che raggiunge veramente picchi interessanti sull’ispirazione Made in Sicily. Pane e Panelle con composta di limone, pesto verde alla trapanese, Ravioli alla Norma. La terra della Trinacria secondo Roberto Lepre è sole e luce. Sono ingredienti vibranti, un’acidità quasi Umami. Freschezza delle verdure, il pomodoro, la melanzana, un viaggio di sapori per nulla sopra le righe, ma eseguito con grande competenza.

Stile molto tecnico e diffuso anche sui secondi piatti che secondo me da sempre rappresentano il punto di maggior forza per Roberto Lepre. Il Pollo di Bresse con il suo ristretto è veramente delizioso. Simpaticissimi i mini-Burger.

La ragione del successo di Riserva Rooftop soprattutto fra i più giovani è dovuto proprio a questa cucina così semplice e godibile, alla location da favola e ad un servizio giovane ma già molto competente, che prendendosi i suoi tempi, più calmo, meno compassato può raggiungere le vette più alte in Campania per numero di coperti.

I più giovani sembrano essere subito entrati in risonanza con questo luogo e ciò mi fa solo piacere perchè vedere i ragazzi come me che finalmente sembrano aver trovato un luogo di condivisione e aggregazione nella Napoli bene, a prezzi in linea con la proposta fa bene a noi, alla città e soprattutto al quartiere che vive di un’isolamento in quella parte di Via Manzoni. Riserva ha comportato una legittima restituzione di considerazione, illuminazione e rispetto delle amministrazioni per una porzione di Posillipo da sempre lasciata all’incuria e all’abbandono quale strada di transito. E credo che i meriti debbano andar riconosciuti incontrovertibilmente.

CONCLUSIONI

Semplicemente il ristorante di cui noi giovani e soprattutto Posillipo avevamo bisogno.

CONSIGLIATISSIMO!